Melanzane e rana pescatrice

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Melanzane e rana pescatrice

Melanzane e rana pescatrice

Prendete dei bei pelati, possibilmente di datterino se siete ricchi, oppure di San Marzano, e metteteli in una pentola insieme a uno spicchio di aglio e mezza cipolla tritata, un po di foglie di basilico spezzato a mano, sale, pepe e olio evo buono...accendete il fuoco a fiamma dolce, poi coprite e dimenticatevelo per 2 ore.

Prendete delle melanzane violette tonde (quelle siciliane per intenderci) e affettatele a fette belle spesse (1,5 cm almeno) e con un ring o un coppapasta ricavetevi un dischetto da ogni fetta.

Ora infarinatele leggermente e friggetele in olio profondo a 180° C (non fate come me che lo ho grigliate...).

Man mano che le friggte tenetele su carta assorbente in modo che perdano l'olio in eccesso e non diventino mollicce.

La fase della frittura dovete effettuarla a sugo pronto.

Prendete un bel filetto di rana pescatrice e ricavate delle fettine sottili e tenetele da parte.

Volendo cambiare, anche col branzino o orata...viene eccezionale!! Oppure ricciola...

A questo punto sporcate di sugo uno strato di carta forno, e create delle torrette composte da una base di melanzana, mezzo cucchiaio di pomodoro, le fettine di pescatrice, basilico fresco spezzato a mano, una spolverata di parmigiano...e di nuovo ripartite...fino a creare almeno 4 strati.

Chiudete ogni torretta con uno strato di pomodoro, poi rana pescatrice, ancora pomodoro e infine una spolverata di parmigiano, olio e pepe.

Infornate a 200ºC per 10 minuti, giusto il tempo che la pescatrice prenda calore e il parmigiano inizi a fondere.

Ovviamente con la primizia delle melanzane che vi è avanzata, ovvero la parte esterna, vi ricavere un bel sugo alla Norma!!

Tagliatele a cubetti, friggetele e unitele al sugo di pomodoro avanzato.

Aggiungete un poco di acqua se è gia bello ristretto, e fate cuocere per un'oretta a fuoco dolce...fino a che le melanzane si sfaldino e diventino morbidissime!!

Aldo

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